RACCOLTA, TRASFORMAZIONE, STOCCAGGIO, CONSERVAZIONE, TRASPORTO E DISTRIBUZIONE DEI PRODOTTI BIOLOGICI E TIPICI
Ortofrutta fresca e trasformata
La raccolta, la trasformazione, lo stoccaggio e la conservazione degli ortaggi e della frutta deve avvenire, ai sensi dei regolamenti europei e dei decreti ministeriali di attuazione, in Centro di Condizionamento che rispettino determinati requisiti in materia di spazio e volume dei locali utilizzati, attrezzature impiegate e norme igienico sanitarie. Tutti gli operatori che esercitano l’attività di condizionamento devono essere iscritti alla Banca Nazionale Dati Operatori Ortofrutticoli (B.N.D.O.O). In particolare l’obbligo è verso:
Categorie:
- grossisti di mercato e fuori mercato (operatori che commercializzano all'interno o al di fuori di mercati l'ingrosso, che utilizzano gli appositi stand e/o che sono in possesso di
magazzini idonei per la commercializzazione dei prodotti);
- imprese che commercializzano per conto terzi (es.: commissionari);
- organizzazione dei produttori;
- cooperativa di produttori non associata ad OP o ad altra cooperativa;
- imprenditore agricolo (non associato ad OP o a cooperativa con un volume annuo commercializzato, superiore a Euro 60.000,00);
- centrali di acquisto per la grande distribuzione;
- grande distribuzione organizzata - GDO (ipermercati, supermercati, discount ed altre grandi superfici di vendita con un volume annuo di commercializzato del comparto ortofrutticolo superiore a Euro 60.000,00);
- dettaglianti (con un volume annuo commercializzato superiore a Euro 60.000,00).
Rientrano nelle prime sei categorie, gli operatori che commercializzano sia sul mercato interno (nazionale e comunitario) e sia da e verso i Paesi terzi.
Non sono tenuti all’iscrizione alla B.N.D.O.O., ne’ sono soggetti all’obbligo di conformità alle norme di qualità per la commercializzazione:
- all’interno della regione di produzione, gli imprenditori agricoli che vendono, consegnano o avviano i prodotti ortofrutticoli a centri di confezionamento, d’imballaggio o di deposito, nonché gli imprenditori detentori di centri di deposito, che esclusivamente avviano i prodotti verso i centri di confezionamento e di imballaggio;
- gli imprenditori che avviano esclusivamente i prodotti ortofrutticoli agli impianti di trasformazione;
- gli imprenditori che cedono nella propria azienda i prodotti ortofrutticoli direttamente al consumatore, per il fabbisogno personale di quest’ultimo;
- le imprese che esclusivamente conferiscono prodotti ortofrutticoli alle organizzazioni di produttori o alle cooperative di appartenenza per la commercializzazione;
Per alcune categorie di operatori la normativa vigente subordina l’obbligo di presentazione della domanda al superamento di una soglia minima di commercializzato annuo ( euro 60.000,00 ) dei prodotti normati: GDO (ipermercati, supermercati, discount ed altre grandi superfici di vendita) e dettaglianti. Il commercializzato di cui trattasi, deve riferirsi a tutti i punti di commercializzazione utilizzati dall’operatore interessato ed al complessivo volume annuo commercializzato dei soli prodotti ortofrutticoli normati, al netto di IVA;
Le imprese di nuova costituzione sono tenute a richiedere l’iscrizione alla B.N.D.O.O. entro e non oltre 30 gg dall’inizio dell’attività, fatta eccezione per gli operatori il cui obbligo è subordinato al superamento della soglia minima del commercializzato, pari ad Euro 60.000 al netto dell’IVA per i prodotti normati, per i quali, tale termine è individuato entro e non oltre 30 gg dalla conclusione dell’anno in cui si è realizzata tale condizione.
Gli ortofrutticoli commercializzati sul mercato interno e destinati al consumo allo stato fresco sono soggetti, in tutti gli stadi della commercializzazione, a controlli di conformità, a campione, sul territorio nazionale secondo le disposizioni dell'art. 4 del regolamento 1148 del 2001.
Gli organismi responsabili dell'esecuzione delle attività legate ai controlli di conformità alle norme di commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli sono le Regioni sia per i controlli sul mercato interno che per i prodotti provenienti o destinati ai Paesi terzi, anche a destinazione industriale.
Gli ortofrutticoli devono rispettare delle caratteristiche merceologiche minime stabilite per legge e vengono suddivisi per categorie (Extra, I, II) a seconda del calibro, dell’aspetto ed a seconda che presentino o meno delle alterazioni superficiali. La categoria di appartenenza deve essere indicata nella etichetta del cartone/cassetta di imballaggio, insieme al numero di iscrizione nel Registro Operatori Ortofrutticoli (B.N.D.O.O.).
Una cassa di prodotto classificato in una determinata categoria deve rientrare tutta in quella categoria; è ammessa una tolleranza che varia a seconda del prodotto. Indicazioni precise esistono anche per il modo di imballaggio e per la presentazione dei prodotti. Senza entrare nei dettagli molto particolareggiati sulle norme di riferimento, qui basta accennare al fatto che un Centro di Condizionamento per essere autorizzato ad operare e mantenere i requisiti per essere iscritto alla B.N.D.O.O. deve avere una figura di Responsabile Qualità che, in aggiunta al Responsabile di Magazzino, vigili sul rispetto della normativa in tutte le fasi di lavorazione, stoccaggio e commercializzazione degli ortofrutticoli. Queste due figure sono distinte rispetto al Responsabile della Produzione, cioè colui che è impegnato in campagna per gestire tutte le fasi colturali, produttive in senso stretto. La specializzazione di queste tre figure sarà tanto maggiore quanto più complessa ed articolata è la dimensione dell’azienda. Se si tratta di una Organizzazione di Produttori, oltre a ciò, si avrà anche che il Responsabile della Produzione è figura distinta ed aggiuntiva rispetto ai produttori agricoli ed assume una funzione di programmazione e coordinamento del lavoro dei produttori.
Un caso studio: la gestione del Centro di condizionamento in una OP di agrumi
FLUSSO DELLA FILIERA AGRUMI:
DALL’AZIENDA AGRICOLA,
AL CENTRO DI CONDIZIONAMENTO E
ALLA TRASFORMAZIONE
Le produzioni biologiche ottenute dagli associati pervengono al centro di condizionamento. Questa fase viene coordinata dal Responsabile Approvvigionamenti e lavorazioni, che ricevuti gli input dal Responsabile commerciale, li trasmette nello specifico al Responsabile alla programmazione delle raccolte in campagna e ai trasporti.
Queste operazioni di raccolta delle produzioni in campagna vengono eseguite da personale specializzato che si avvale di strumenti e attrezzature controllate e certificate dall’organismo di controllo ICEA, riconosciuto dal MiPAF, in base ai Reg. CE 834/07 e 889/08.
Le produzioni agrumicole pervenute nel centro di condizionamento, prima di essere stoccate e successivamente avviate alle successive fasi di manipolazione, vengono verificati dapprima da un addetto preposto di magazzino i documenti di accompagnamento, onde provvedere alla registrazione dei dati dopo le verifiche dei quantitativi e della qualità delle produzioni. In questa fase interviene il Responsabile del sistema software, nonché registrazione ed elaborazione dati e sicurezza (Hccp).
Dopo di che il prodotto codificato per azienda è depositato dall’automezzo di trasporto nello spazio di stoccaggio, nell’attesa di successiva lavorazione.
OPERAZIONI DEL CENTRO DI CONDIZIONAMENO
Le strutture consistono in un magazzino di circa 1200 mq., dove trovano posto anche gli uffici amministrativi.
Nel magazzino avviene sia la lavorazione degli agrumi, che consiste nel loro lavaggio, spazzolatura, asciugatura e calibratura, che l'imballaggio dell’intera gamma di agrumi che la Cooperativa commercializza.
L’apertura, già avvenuta, di mercati negli Stati Uniti ha posto la necessità di sottoporre gli agrumi, arance, clementine e mandarini, a trattamenti previsti dalle procedure d’esportazione in questo paese di cold-treatment, perciò ci si è dotati di una cella conservazione ortofrutta di tipo 0+2° della cubatura di 170 mc, onde permettere di raggiungere le temperature previste già prima del carico negli appositi containers per il trasporto via mare.
Tutte le fasi di lavorazione, manipolazione, etichettatura sono controllate e certificate dall’Organismo di Controllo, e sono registrate costantemente negli appositi documenti rilasciati all’Associazione.
|